«Gocce di miele» è una novità assoluta per la televisione. Rubrica volutamente collocata al termine della giornata, verso la mezzanotte, e che, affidata ad un maestro nello spirito, vuole favorire nei telespettatori un momento di introspezione o raccoglimento, un tentativo di sintesi sapienziale della giornata, di «questa» precisa giornata odierna: già, perché si tratta di materiale fresco, confezionato giorno per giorno, pensato e portato dinanzi alla telecamera tenendo conto delle ultime 24 ore, di quanto è accaduto e di ciò che la Parola di Dio intende concretamente suggerirci nel giorno che sta per concludersi. In sostanza, è un momento di discernimento spirituale che ciascuno può regalare a se stesso, guardando dentro di sé, senza mai ignorare il contesto storico, e per questo lasciandosi stimolare con qualche suggerimento.
Da quando esiste, ossia da ben oltre un anno, questa rubrica ha visto succedersi diversi maestri, ma soprattutto ha goduto della generosa disponibilità del camaldolese Innocenzo Gargano, biblista fecondo di San Gregorio al Celio, docente in svariate università, uomo saggio e accogliente. Da alcuni giorni, la sua proposta si è arricchita con apporti in canto, eseguiti da un gruppo di giovani baresi guidati da don Antonio Parisi, i quali offrono motivi di invocazione in particolare a Maria. Così, quello che era un segmento di qualche minuto, ora è appuntamento che dura dai dieci ai quindici minuti, qualcosa di volante sempre, ma non sfuggevole. Nulla di pesante o invadente, ma suggestivo e quasi leggiadro. Ci interessa incontrare le persone di oggi che arrivano a sera con carichi di stanchezza varia e spesso si chiedono: ma cosa ho raccolto? Perché ne vale la pena? In questo senso non è certo una rubrica di tipo rituale, ma un tuffo nello spirituale che è dentro a ciascuno. Anche di chi non lo ammetterebbe facilmente parlando con altri.
Quanti Nicodemi ci sono nella civiltà di oggi. Cioè quante persone si accostano – o vorrebbero farlo – senza darlo a vedere, quasi di nascosto, aiutati dalla notte che rende più intenso, per quanto forse fugace, il nostro dubbio, la nostra ricerca. Il Nicodemo del vangelo di Giovanni, appunto, che da Gesù si sente sollecitare a cercare la luce, a seguire lo spiraglio che si presenta, per non doversi muovere sistematicamente a tentoni. Come mini-format, crediamo che «Gocce di miele» dica di noi, cioè di Tv2000, più di quanto non riusciamo a spiegarlo con le parole. Una televisione di respiro largo, fatta pensando a tutti coloro che sono in strada come noi, e vorrebbero alla fine non restare con un pugno di mosche in mano. Non c’è amor di bandiera nell’augurarci che ad un simile appuntamento si affezionino anche quanti abitualmente non seguono i nostri programmi: per questo un triangolino collocato sullo schermo, in alto a sinistra, informa dell'orario preciso di questa rubrichetta, così da non andare per tentativi. Come si addice ad un piccolo gesto di simpatia offerto a tutti. Proprio a tutti.
In onda intorno alle 24.00 sul canale 28 della piattaforma digitale o il canale 142 di Sky.
GOCCE DI MIELE
E’ INTERVENUTO PADRE INNOCENZO GARGANO
MUSICHE ORIGINALI
DON ANTONIO PARISI
A CURA DI
FRANCESCA ROMANA POZZONELLI
REGIA DI
EDOARDO PACCHIAROTTI
LA FOTOGRAFIA PER PADRE INNOCENZO GARGANO E’ CURATA DA
CESARE MICELI
MONTAGGIO
MARCELO L. TERUEL E ALESSANDRO MUZI